﻿{"id":60,"date":"2015-12-21T17:31:27","date_gmt":"2015-12-21T17:31:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.identitaedifferenza.it\/prova\/?page_id=60"},"modified":"2016-01-11T08:35:45","modified_gmt":"2016-01-11T08:35:45","slug":"traduzione-dellesperienza-2006-2007","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/?page_id=60","title":{"rendered":"Traduzione dell&#8217;esperienza (2006-2007)"},"content":{"rendered":"<div id=\"contenuto\">\n<h1>Laboratorio culturale-politico di ricerca e sperimentazione<\/h1>\n<p align=\"center\">***<\/p>\n<p><em>\u201cIl modo in cui si sviluppa il rapporto tra donne e uomini d\u00e0 la misura di una civilt\u00e0\u201d (atti Asolo 2006) <\/em><\/p>\n<p align=\"center\">***<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Donne e Uomini<\/strong><br \/>\n<em>nei vari contesti con parole e azioni ordinarie continuano nella<\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>TRADUZIONE DELL\u2019ESPERIENZA<\/strong><\/p>\n<p>Le\/I partecipanti al laboratorio &#8220;La politica per progetti&#8221; continuando con il metodo del partire da s\u00e9 e della pratica delle relazioni si sono autoconvocati per trovare parole che traducano la lunga esperienza di pratiche di relazioni di differenza che si sono espresse nei laboratori di ricerca e in azioni politiche svolte all\u2019esterno, oltre che nei Convegni annuali ad Asolo. Quali pensieri e parole e come possono essere i gesti che traducono la nostra esperienza in un fatto culturale e simbolico che interagisce con altri linguaggi e producono mutamenti?<\/p>\n<p align=\"center\">***<\/p>\n<p>Siamo donne e uomini, che da diversi anni stanno in relazione con il loro differente modo di abitare il mondo, e siamo arrivati alla convinzione che la Politica \u00e8 proprio questa capacit\u00e0 di stare in relazione nella differenza, affrontando i nodi che l\u2019attuale societ\u00e0 ancora propone.<br \/>\nSi presenta ora la necessit\u00e0 di individuare linguaggio e pratiche che rendano visibile questa politica.<br \/>\nSi tratta di una vera e propria opera di traduzione di un\u2019esperienza nei vari contesti in cui ci si trova a vivere.<br \/>\nPer tradurre la nostra esperienza \u00e8 necessario, innanzi tutto, saperla chiarire a noi stessi: trovare le parole per dirla con riferimento alle azioni ordinarie e ai vantaggi per s\u00e9 e per gli altri.<br \/>\nQuello su cui abbiamo scelto di lavorare \u00e8 il tentativo di proporre un modo di stare al mondo diverso da quello presente che \u00e8 abituato a linguaggi e pratiche ancora fortemente segnati da una rappresentazione patriarcale.<br \/>\nNel nuovo orizzonte delineato dal pensiero e dalle relazioni di differenza, le conquiste di consapevolezza di s\u00e9 e del mondo, la libert\u00e0 che la rivoluzione femminista ha portato a tante donne e uomini sembrano non incidere direttamente nel tessuto sociale e culturale e nelle relazioni che viviamo tutti i giorni, perch\u00e9 percorrono strade inusuali e richiedono un profondo mutamento di s\u00e9.<br \/>\nC\u2019\u00e8 una difficolt\u00e0 di comunicazione, una incapacit\u00e0 di tradurre i guadagni che la pratica delle relazioni di differenza ha portato a molte\/i di noi.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 e la difficolt\u00e0 di tradurre la rivoluzione femminista e le pratiche derivanti dal pensiero della differenza con un linguaggio che renda leggibile, comprensibile e \u201cripetibile\u201d la propria esperienza di libert\u00e0. E c\u2019\u00e8 necessit\u00e0 e difficolt\u00e0 nell\u2019affrontare i conflitti sia nei contesti tradizionali che generazionali.<\/p>\n<p>L\u2019impotenza che spesso viviamo nel tentativo di tradurre il portato e il beneficio di questa rivoluzione \u00e8 dovuta probabilmente al fatto che non \u00e8 soltanto nelle parole il potere della traduzione, ma \u00e8 anche nella realizzazione pratica, nella messa in atto della nostra libert\u00e0 all\u2019interno delle relazioni che viviamo. O meglio \u00e8 la rispondenza tra il nostro comportamento libero e le parole che lo descrivono. E\u2019 la traduzione, in parole, di un comportamento ci\u00f2 che pu\u00f2, forse pi\u00f9 di altro, mostrare il mutamento? Si tratta di trovare all\u2019interno delle nostre esperienze ci\u00f2 che davvero ha contribuito ad aumentare la nostra libert\u00e0, la nostra sicurezza di camminare nel mondo tentando di parlare un\u2019altra lingua\u2026<\/p>\n<p align=\"center\">***<\/p>\n<p>Le\/I partecipanti al laboratorio:<\/p>\n<p><em>Giulia Burloni, Marco Cazzaniga, Gabriella Cimarosto, Elsa Confortin, Luisella Conti, Livio Dal Corso, Sara Dal Gesso, Riccardo Da Lio, Manuela Dal Sold\u00e0, Donatella De Pieri, Gianni Ferronato, Emanuela Gastaldi, Michela Giordani, Maria Teresa Guglielmin, Silvia Landi, Carlo Marchiori, Isabella Rinaldi, Marco Sacco, Adriana Sbrogi\u00f2, Grace Spinazzi, Alessandra Tiengo, Marisa Trevisan, Carla Turola.<\/em><\/p>\n<p align=\"center\">***<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>ALCUNE DOMANDE PER PROSEGUIRE CON IL NOSTRO LAVORO<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li class=\"p_punto\">Possiamo individuare nella nostra vita, nelle relazioni di differenza che abbiamo vissuto e continuiamo a vivere, quali sono stati i momenti di reale libert\u00e0, in che modo si sono attuati, se hanno portato ad una condizione relativamente stabile di libert\u00e0, oppure se sono stati momenti sporadici non definitivi?<\/li>\n<li class=\"p_punto\">Come viviamo i legami affettivi tra desiderio di libert\u00e0 e paura della perdita?<\/li>\n<li class=\"p_punto\">Che cosa deve accadere perch\u00e9 una relazione di differenza venga vissuta come un piacere e non come un dovere politico?<\/li>\n<li class=\"p_punto\">Con quali pratiche riusciamo a tenere assieme la politica nel presente e l\u2019invenzione di nuovi tipi di relazione?<\/li>\n<li class=\"p_punto\">Lo straordinario nel quotidiano: le relazioni che ci hanno trasformato.<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"center\">***<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Laboratorio culturale-politico di ricerca e sperimentazione *** \u201cIl modo in cui si sviluppa il rapporto tra donne e uomini d\u00e0 la misura di una civilt\u00e0\u201d (atti Asolo 2006) *** Donne e Uomini nei vari contesti con parole e azioni ordinarie&#8230;<br \/><a class=\"read-more-button\" href=\"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/?page_id=60\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-templates\/full-width.php","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/60"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/60\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":236,"href":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/60\/revisions\/236"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/6"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}