﻿{"id":349,"date":"2015-10-12T08:14:56","date_gmt":"2015-10-12T08:14:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.identitaedifferenza.it\/prova\/?p=349"},"modified":"2016-02-07T10:07:49","modified_gmt":"2016-02-07T10:07:49","slug":"appunti-sulle-relazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/?p=349","title":{"rendered":"Appunti sulle relazioni"},"content":{"rendered":"<p>di Gastone Redetti<\/p>\n<p>Credo di avere gi\u00e0 espresso nella corrispondenza con Adriana qualche perplessit\u00e0 su un parlare di relazioni che non includa le relazioni cardinali della vita, cio\u00e8 le relazioni d\u2019amore a breve o lungo termine, con figli o senza figli, che siano donna-uomo, donna-donna o uomo-uomo. Dico questo non per polemizzare, personalmente non credo molto nel valore del conflitto (spero che anche questo non suoni polemico), ma solo per segnare i limiti in cui mi muovo.<br \/>\nHo riletto gli appunti che Adriana mi ha mandato: quelli di Gianni Ferronato, suoi e di Marco. Sarei stimolato da vari punti esposti, ma per il momento vorrei andare avanti un po\u2019 testardamente con un mio discorso. Poi vediamo.<br \/>\nMesi fa Adriana mi ha mandato il libro \u201cIl posto vuoto di Dio\u201d, su cui ho poi scritto una recensione. Il libro mi aveva avvinto per l\u2019intensit\u00e0 della ricerca e molto interessato anche perch\u00e9 vedevo agire e interagire questo gruppo di Identit\u00e0 e Differenza (o almeno un suo nucleo), che proprio non conoscevo. Nella recensione avevo evidenziato il fatto che Adriana e Marco erano l\u2019unica coppia, e che la loro interazione mi sembrava qualcosa che smuoveva il funzionamento di tutto il gruppo.<br \/>\nQuello che non ho sottolineato, \u00e8 che tutti\/e gli altri\/e, a parte le suore, condividevano la propria vita con un partner che rimaneva abbastanza estraneo a quel dibattito che, almeno in partenza, risultava di bruciante interesse. Qui dibatto, discuto, ascolto, poi torno a casa e parlo un\u2019altra lingua, condivido luoghi e abitudini con una persona che ha poco a che vedere con il mio vero interesse. Ma fino a che punto \u00e8 vero, coinvolgente anche per me, quell\u2019interesse?<br \/>\nIl mio modo di intendere la relazione, nella mia vita, \u00e8 stato diverso da quello che in generale, e con sfumature diverse, voi, mi sembra, intendete. Non ne parler\u00f2 qui. Anche ad Adriana ho promesso di rispondere ad alcune sue domande precise, ma non subito.<br \/>\nCi sono un sacco di aspetti su cui si pu\u00f2 riflettere e discutere a proposito delle relazioni affettive (o disaffettive!) importanti e portanti.<br \/>\nQui ne scelgo uno, molto limitato: l\u2019innamoramento maschile.<br \/>\nNon intendo la coppia innamorata, n\u00e9 l\u2019innamoramento femminile, che per me sarebbe anche molto difficile definire, ma proprio l\u2019evento di un uomo, di solito giovane o anche giovanissimo, che si innamora di una donna.<br \/>\nNon mi riferisco alle concupiscenze improvvise e fortissime, che pure accadono e portano in certi casi alla violenza.<br \/>\nL\u2019innamoramento di cui parlo \u00e8 pre-sessuale, anzi di solito provoca un abbassamento temporaneo della sessualit\u00e0. E\u2019 come un calore interno, un desiderio di presenza e un senso di felicit\u00e0 intensa al solo pensiero della persona. Credo, anzi spero, che non si tratti di una esperienza cos\u00ec rara.<br \/>\nL\u2019innamorato intuisce un di pi\u00f9 nella donna. Non \u00e8 infrequente che, in effetti, questa sia maggiore di et\u00e0, o che comunque abbia uno \u201cspessore\u201d maggiore, dovuto all\u2019esperienza e magari alla sofferenza. Credo che in letteratura possiamo trovare tante descrizioni di questa disparit\u00e0.<br \/>\nQuesto di pi\u00f9 l\u2019innamorato lo manifesta, lo pratica. Tende a comunicare ad altri i suoi giudizi \u201cnon obiettivi\u201d.<br \/>\nSi dice, nel migliore dei casi, che l\u2019innamorato stravede per la donna, la idealizza. Ci sono tante espressioni e gesti che ridicolizzano questa situazione: \u201chai le fette di salame sugli occhi \u201c, \u201csembri il suo cagnetto\u201d ecc. La donna innamorante sar\u00e0 a volte giudicata e condannata con leggerezza, una manipolatrice, una sirena ecc.<br \/>\nL\u2019innamorato \u00e8 in uno stato di rapimento. Che una donna sia innamorata in questo modo socialmente va bene, anzi \u00e8 un suo strano dovere, di essere innamorata. D\u00e0 potere all\u2019uomo.<br \/>\nAlla donna non si deve dare potere. I matrimoni non sono pi\u00f9 combinati, ma resta la pressione delle famiglie perch\u00e9 le scelte importanti non siano basate sull\u2019innamoramento dell\u2019uomo. Che deve \u201cfarsi una posizione\u201d e poi, o nel frattempo, procurarsi una fidanzata, normalmente pi\u00f9 giovane, apparentemente acquiescente e disposta ad accettare lui come un \u201cmaestro\u201d, uno che ne sa di pi\u00f9.<br \/>\nFin che c\u2019\u00e8 stato il servizio di leva obbligatorio, in molte famiglie si dava per scontato che un ragazzo avrebbe avuto da militare la sua iniziazione sessuale. Avrebbe scoperto che si pu\u00f2 andare a puttane, riducendo il pericolo di incappare poi in qualche attrazione fatale, in una donna non gradita alla famiglia.<br \/>\nI coetanei hanno una gran parte nello scoraggiare la sopravvalutazione dell\u2019oggetto d\u2019amore (che io preferisco chiamare soggetto innamorante).<br \/>\nAlcuni uomini, in quanto padri, si sentono in dovere di instillare il disprezzo della donna nel figlio maschio fin da bambino. Un mio antico conoscente propinava al figlio in et\u00e0 scolare giornalacci che a quei tempi erano al limite della pornografia perch\u00e9 il piccolo si abituasse presto a vedere le donne \u201cper quello che sono\u201d o meglio l\u2019amore per quello che \u00e8. Penso che lui, che tra parentesi era un uomo intelligente, abbia avuto delle importanti sofferenze amorose da giovane. Io ero parecchio pi\u00f9 giovane di lui, e non ho mai approfondito. Come risultato di quell\u2019educazione sentimentale, il figlio aveva un grave ritardo scolastico e non solo.<br \/>\nL\u2019innamoramento maschile suppone un certo grado di sottomissione alla donna, che io intendo come correzione parziale dello strapotere patriarcale.<br \/>\nDi qualcosa del genere aveva parlato Engels tanti anni fa a proposito dell\u2019amor cortese, ma mi sembra che il suo discorso non sia mai stato ripreso.<br \/>\nDell\u2019innamoramento maschile mi sono gi\u00e0 occupato in passato sia in riferimento a testi della letteratura (fra altri per esempio L\u2019amore di Lancillotto, articolo di Miopia gi\u00e0 ripubblicato online, e un articolo su L\u2019idiota di Dostojevsky non ancora ripubblicato), sia a uomini storici che hanno avuto innamoramenti singolari, molto anomali e anche molto condannati, come Stuart Mill o Karl Varnagen.<br \/>\nPersonalmente, ma proprio personalmente e senza pretese \u201cnormative\u201d, vedo l\u2019innamoramento maschile come l\u2019unica forza istintuale profonda che pu\u00f2 permettere a un uomo di accedere in autenticit\u00e0 alla dimensione dell\u2019altra, di offrirsi senza \u201ccomprare\u201d, senza fare valutazioni di mercato. Esponendosi, sbilanciandosi, rinunciando agli equilibri in cui si trova, cercando un equilibrio diverso.<br \/>\nCertamente \u00e8 rischioso. Se, come credo, l\u2019innamoramento \u00e8 una delle poche situazioni in cui pu\u00f2 funzionare la facolt\u00e0 dell\u2019intuizione in un uomo allo stato attuale della cultura, resta il fatto che nessuna intuizione \u00e8 infallibile. Si pu\u00f2 cadere e farsi male. Per\u00f2 si dovrebbe rialzarsi e dire grazie, ho avuto un\u2019occasione in pi\u00f9 per conoscere me stesso.<br \/>\nIl rischio poi \u00e8 doppio. Si pu\u00f2 cambiare un equilibrio e fermarsi a met\u00e0, e rovinare la vita a una donna. Quest\u2019anno un lontano conoscente pi\u00f9 anziano di me mi ha scelto per confidente per qualche strano motivo, sar\u00e0 magari per un\u2019aura numinosa conferitami dalla vedovanza recente. Lui ancora si tormenta per \u201cla colpa\u201d di avere amato la moglie, con cui aveva avuto rapporti problematici, imputabili credo alla totale, offensiva non-accettazione della ragazza da parte di una famiglia anche ideologicamente molto compatta.<br \/>\nHo guardato un vecchio film, Innamorarsi, con Meryl Streep e Robert De Niro, che non avevo mai visto, sull\u2019onda dei pensieri sull\u2019innamoramento e pensando di trarne una recensione \u201cragionata\u201d, per la quale per\u00f2 il film \u00e8 risultato un po\u2019 povero.<br \/>\nIl film tratta di un innamoramento di coppia, reciproco e praticamente simultaneo. Una cosa che risulta ben descritta \u00e8 il carattere pre-sessuale, preliminare dell\u2019innamoramento.<br \/>\nTiro fuori questo film perch\u00e9 quello che non si capisce, che non \u00e8 spiegato, \u00e8 la crisi delle coppie da cui provengono.<br \/>\nO meglio, lei, si capisce. Perch\u00e9 lei \u00e8 affettuosa, amorosa, amante. Il marito \u00e8 freddo, anche un po\u2019 arrogante, e sembra negarsi sessualmente. Si capisce l\u2019insoddisfazione. Per\u00f2, perch\u00e9 l\u2019ha sposato?<br \/>\nLui, si capisce meno. La moglie \u00e8 amante e attraente. Vengono addotti motivi banali, come i bambini che irrompono nella stanza la mattina di Natale presto disturbando una possibilit\u00e0 di amore.<br \/>\nMa perch\u00e9 le coppie decadono? Perch\u00e9 si banalizzano?<br \/>\nPerch\u00e9 quando lui (nel film) alla fine confessa a sua moglie \u201cnon sono pi\u00f9 innamorato\u201d , lei risponde \u201ce chi lo \u00e8 pi\u00f9?\u201d. Altra confusione, questa, perch\u00e9 la relazione amorosa non \u00e8 l\u2019innamoramento.<br \/>\nPerch\u00e9 le relazioni amorose non prendono, non crescono?<br \/>\nPerch\u00e9 le donne, come dovrebbe essere ormai stranoto, lamentano una sofferenza per la mancanza dell\u2019amore maschile, se non perch\u00e9 il matrimonio radica nel patriarcato? di cui \u00e8 parte, secondo me, anche la negazione o rimozione dell\u2019innamoramento maschile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Gastone Redetti Credo di avere gi\u00e0 espresso nella corrispondenza con Adriana qualche perplessit\u00e0 su un parlare di relazioni che non includa le relazioni cardinali della vita, cio\u00e8 le relazioni d\u2019amore a breve o lungo termine, con figli o senza&#8230;<br \/><a class=\"read-more-button\" href=\"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/?p=349\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/349"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=349"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/349\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":456,"href":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/349\/revisions\/456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.identitaedifferenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}